Dal mare, eppure freddo.
Di quegli effluvi m'inebrio,
mi carezza un'umida rugia.
L'umida parvenza confonde
una stilla emozionale.
L'uggioso declino del giorno
frastorna gl'inquieti assilli,
allontanati da gesti e sguardi
d'intemerata voluttà.
E' voglia di tenero abbandono
ai sensi, al tempo che si vorrebbe
fermo e prolungato,
all'annullo d'affanno,
al perfetto languore.